Virtus Entella – Cesena 3-1
Marcatori: 26′ Karic, 52′ Cuppone, 77′ Cerri, 83′ Tirelli
Le azioni salienti
6′ Debenedetti aggancia dalla destra, si gira e impegna in angolo Klinsmann.
13′ gol annullato a Bariti per fuorigioco di Cuppone. Klinsmann comunque reattivo con due parate ravvicinate.
26′ si spacca la gara: errore di stop di Francesconi, Karic recupera palla e lo salta, evita anche Bisoli e insacca con un bel tiro mancino alle spalle di Klinsmann.
28′ reazione immediata del Cesena. Da sinistra Bisoli a botta sicura colpisce un avversario, poi Parodi mura anche la botta di Bastoni.
36′ bella finta di Bastoni e incrocia sul fondo.
38′ Amoran spazza male e Debenedetti calcia in porta di poco fuori.
47′ angolo e Debenedetti effettua una spezzata involontaria sul secondo palo, c’è Shpendi che in caduta manda fuori.
48′ Debenedetti impegna Klinsmann in due tempi dalla distanza.
52′ raddoppio di Cuppone. Mangraviti in un tackle con Debenedetti perde palla che diviene un lancio per Cuppone. L’attaccante disorienta Ciofi e con un diagonale supera Klinsmann.
57′ diagonale rasoterra fuori del neo entrato Cerri.
77′ cross dalla destra di Ciofi, Cerri scappa alla marcatura di Del Lungo e infila l’incredibile accorcio!
83′ Karic dalla bandierina trova Tirelli in mezza rovesciata per chiudere la gara.
93′ Cerri tra le braccia di Colombi con un destro debole dal limite.
Il pagellone
Klinsmann 5,5: impallinato dal gran diagonale di Karic, nelle palle alte è sicuro. La pioggia non lo condiziona nei tiri da fuori. Nulla può su Cuppone che lo trafigge senza pietà, gli sfugge una difficile palla sul 3-1.
Ciofi 6: testa a testa con Cuppone, forza alcune giocate nei disimpegni. In avanti non ha modo di proporsi se non per servire l’assist perfetto a Cerri che riaccende le speranze.
Amoran 5,5: titolare inaspettato al posto di Zaro, qualche sbavatura che potrebbe costare caro gli scappa.
Mangraviti 5: tutto bene per 52 minuti, poi è molle sul contatto con Debenedetti che innesca il raddoppio. Anche per lui un giallo nel finale.
Ciervo 5,5: il campo pesante non lo aiuta nelle scorribande. Fuori dagli schemi per larga parte della gara, negli ultimi 20 minuti sfodera qualche idea.
Bisoli 5,5: fatica ad arginare gli avversari. In avanti è falloso e quando prova a tirare è sempre murato. Cresce nell’ultimo quarto d’ora ma il trend ancora è insufficiente.
Francesconi 5: parte come motore del Cavalluccio e dopo 10 minuti riceve il giallo che gli costa la gara col Venezia. Serata difficile con il suo stop acerbo che lancia Karic per il vantaggio. VUOTO
Bastoni 5: rientra nelle gerarchie, dal primo minuto. Ribattuto un suo tiro interessante ma fuori dai radar.
Frabotta 5,5: uno dei meno peggio, corre sotto la pioggia e cerca i compagni dal fondo con cross.
Olivieri 5,5: trova continuità e ringhia. Il mestiere della casa è il gioco sporco e oscuro. Aiuta Shpendi e ci mette cuore e fiato.
Shpendi 6: calamita di palloni, alcuni giocati bene e altri male. Non punge ma è ovunque. Esce a metà tempo infortunato.
Cerri 6: spetta a lui il peso dell’attacco senza i due titolari. Stretto tra la morsa dei centrali, non ha rifornimenti. Conquista qualche fallo ma riapre una gara ormai persa con il primo gol in Romagna. SPERANZA SVANITA
Berti 6: al posto di Francesconi prova a rianimare i compagni. Qualche tiro da fuori sbilenco, prova a dare la spinta giusta come con il Pescara.
Castrovilli 5: entra come seconda punta e spalla di Cerri. Falloso, è un po’ impacciato e si fa sfuggire Tirelli per il 3-1
Corazza 6: fa il suo lungo la fascia e appoggia la manovra dei compagni. Non sempre servito, quando ha la palla non la butta via ma tenta la giocata.
Vrioni 5,5: esordio negli ultimi 20 minuti a gara irrimediabilmente compromessa. Corre in cerca di palloni disperati che non arrivano.
Mignani 4,5: turnover inaspettato con Amoran e Bastoni, confermato Frabotta al rientro dalla squalifica. Primo tempo da bollino rosso, con la squadra che non gira e soffre il pressing di casa. L’ex Rimini Colombi è in serata da pantofole con zero tiri nello specchio. Poca mentalità e gioco pressoché nullo. Nei secondi 45 minuti fa subito i cambi, per la prima volta d’accordo con lui, per invertire la rotta gettando nella mischia Cerri, Berti e Castrovilli. La musica non cambia e incassa il raddoppio, nel gioco è sovrastato dall’Entella. Quando Cerri riapre la gara subito dopo, ancora una volta, il Cesena paga dazio da palla da fermo.