Spezia – Cesena 1-2 8° Giornata Serie B 2025-2026

Spezia – Cesena 1-2
Marcatori: 4′ Lapadula, 38′ e 46′ Frabotta

Le azioni salienti
Riprende il campionato di Serie B dopo la sosta delle nazionali. Il Cesena è reduce dalla sconfitta con il Frosinone e poi, nella stessa settimana, da quella incamerata con la Reggiana nel derby.

4’ invito dalla sinistra di Aurelio, Lapadula insacca da pochissimi passi. Mangraviti e Frabotta si addormentano e l’ex segna il secondo gol stagionale.
5’ incursione centrale di Shpendi che impegna Sarr ma è in fuorigioco.
13’ destro velenoso di Castagnetti che viene deviato in corner sul più bello. Dall’angolo Ciervo cerca il gol olimpico ma Sarr smanaccia addosso ad un compagno per il secondo angolo di fila.
22’ ripartenza del Cesena, Shpendi serve Blesa e con un diagonale rasoterra centra il palo.
27’ Ciervo scodella al centro, Hristov appoggia per Francesconi che schiaccia troppo la palla dal dischetto!
31’ sinistro debole di Castagnetti che termina tra le braccia di Sarr.
36’ percussione di Mangraviti che allarga per Frabotta a sinistra. Cross rasoterra deviato da Mateju che per poco non finisce nella propria porta.
38’ nel quarto cross, palla sul primo palo di Ciervo, Ciofi spizza per Frabotta che tutto solo dal cuore dell’area piccola deposita di testa. 1-1 meritatissimo!
46’ schema da punizione: Castagnetti serve Frabotta, stop e tiro dal limite che si infila nell’angolino basso alla sinistra di Sarr. Eurogol dell’ex Juve.

55’ Salvatore Esposito dai 20 metri impegna Klinsmann
62’ scatenato Frabotta, dalla sinistra mette dentro e Blesa in ritardo di poco non aggancia in scivolata in rete.
91′ punizione potente di Esposito e Klinsmann si vola in angolo.
99′ punizione insidiosa ancora di Esposito e Klinsmann gli nega il pareggio e porta la vittoria ai suoi.

Il pagellone
Klinsmann 6,5: incolpevole sul gol che apre la gara. Controlla e si fa trovare pronto nei disimpegni e negli interventi. Fondamentale su Esposito all’ultimo sussulto.
Ciofi 6,5: balla un po’ e fa a sportellate con Soleri. Legge bene gli anticipi, è a sua firma la torre assist per il gol del pareggio.
Zaro 7: inizio in affanno e a volte spara via la palla per liberare. Usa anche le maniere cattive per alleggerire, marca stretto Lapadula. Cresce e alza il muro.
Mangraviti 6: colpevolissimo sul gol di Lapadula, se lo fa sfuggire e gli passa dietro per l’appoggio in rete. Commette altri errori ma poi spinge su reset e riparte.
Ciervo 6,5: pimpante come uno scoiattolo. Pericoloso dalla bandierina, è battaglia vera con l’ex Aurelio. Energia infinita la sua, fa ancora la differenza.
Berti 6: dopo le glorie e le fatiche in U21, cerca continuità. Non è decisivo come in altre occasioni ma fa il suo.
Castagnetti 7: fatica ad accendere la luce e fa tanti passaggi orizzontali. Prezioso in copertura davanti alla difesa. Sale in cattedra a lungo andare, vive un secondo tempo da malconcio.
Francesconi 6: dopo 18 minuti ha l’handicap del giallo che gli pesa sul groppone. Aiuta i suoi nel giro palla e ci mette fiato e corsa.
Frabotta 7,5: cerca di spingere e di farsi vedere. Decisivo sul gol del pareggio, bravo a farsi trovare pronto e a liberarsi da Kouda. Stupefacente la seconda rete che gli vale la doppietta. PALLINARO
Shpendi 6: smuove le acque, anche se viene pescato in off-side. Elettrico, è un pericolo con la palla tra i piedi. Non a caso è quello che tira di più in porta ma manca di concretezza.
Blesa 5,5: primi 20 minuti da sconosciuto, poi scheggia il palo al 22’. Nella ripresa sfiora il tris ma arriva in ritardo. LONTANO
Adamo 6: entra per Francesconi e tiene la posizione, nulla più.
Guidi sv
Diao sv

Mignani 6,5: senza cinque pedine fa delle rotazioni in mezzo al campo, scegliendo la miglior formazione possibile. Adamo si accomoda in panchina per Frabotta in una zona delicata quella della fascia sinistra. Sbraita dopo l’ammonizione di Francesconi con l’arbitro Calzavara che lo ammonisce. Sotto di un gol i suoi spingono e trovano il pari. Superlativa la seconda rete con uno schema che non lascia scampo. Nella ripresa i ritmi calano ma i suoi non mollano. Riparte con tre punti fondamentali.

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