Juve Stabia – Cesena 1-1 5ª giornata 2026-2027

Juve Stabia – Cesena 1-1
Marcatori: 30’ Shpendi, 65′ Di Nardo

Le azioni salienti
Ultima gara sul sintetico del “Menti” prima della sosta per le nazionali.
2’ Siano provvidenziale in uscita su Di Nardo con la difesa lenta.
25’ da Fiori a sinistra a Bisoli a destra, l’ex Brescia spara alto.
30’ solito Bisoli che inforca per Shpendi e batte a rete il vantaggio!!!! Sesto gol in cinque partite!
36’ Frabotta appoggia per il rimorchio di Ciofi, Shpendi resta indietro e dopo lo stop sfiora il diagonale vincente!!!
40’ da destra Pietrangeli scodella un tiro sporcato, sul secondo palo una torre aiuta Candellone che di testa mette paura a Siano.

47’ Guidi apre benissimo per Fiori, dal fondo la mette dentro, Shpendi non ci arriva, dietro Douglas anticipa Frabotta e la palla torna a Fiori che si era accentrato. Con lo specchio quasi sguarnito, Boer era a terra, spara fuori. Mani nei capelli per il ravennate.
50’ dal vertice destro dell’area si insinua Pagano e Boer respinge. Poi Shpendi si fa murare il tiro due volte ma era in off-side.
51’ Fiori rientra da sinistra e sfiora il sette.
60’ Guidi imita Fiori e anche non inquadra lo specchio di poco.
61’ cross dalla destra e Pierobon appoggia per Sibilli ma alza alle stelle da dentro l’area.
65’ brutta palla persa giocando dal basso. Si sviluppa l’azione Sibilli per Maistro a destra, Di Nardo insacca.
80’ Sibilli da sinistra trova Maistro e di testa sfiora il gol del sorpasso.
89′ Sibilli ipnotizza Ciofi e fa partire un missile con Siano attentissimo. Sugli sviluppi dell’angolo l’incornata di Battistella finisce clamorosamente fuori.

Il pagellone
Siano 6: passano 80 secondi ed entra subito in causa in maniera decisiva con una uscita da stopper anni ‘80. Palla al piede non sempre si destreggia bene.
Ciofi 6: motori caldissimi fin dagli albori, cerca di dare superiorità lungo la fascia. Inesauribile nella corsa e nel fiato. Finisce la benzina.
Ilic 6: serata difficile con Di Nardo e Candellone che gli fan girare la testa in certe situazioni. Si riprende nella ripresa.
Gelli 6,5: attento per via aerea e rischia poco palla a terra. Regge per 80 minuti e poi va un po’ in apnea.
Mangraviti 5,5: qualche sbavatura e deve tenere d’occhio Patanè e Karic che gravitano nella sua zona. Non facile la serata, lascia troppo spazio all’interlocutore.
Bisoli 6,5: sornione per mezz’ora poi si accende e spiana la strada al vantaggio. Nella sua zona morde gli avversari. Esce solo per un acciacco. GLADIATORE
Pagano 6: lì in mezzo fa girare la palla e a volte si rende pericoloso.
Guidi 5,5: prettamente esegue compiti difensivi e fa tanto lavoro oscuro. Controlla i movimenti di Belgio e Karic. Si perde però Di Nardo sul pari.
Frabotta 5,5: carbura a lungo andare e aiuta Ciofi a destra. Offre qualche spunto interessante e nulla più.
Shpendi 6,5: vive sul filo del fuorigioco e spesso la paletta è rossa. Al terzo tentativo va a segno e conferma un avvio stellare in campionato. Nella ripresa poi sparisce.
Fiori 6,5: cerca di dare dinamismo ma non fategli calciare le punizioni. Palla al piede fa vedere i sorci verdi a Maggioni che usa le cattive.
Magni 5: Douglas se lo mangia. SPAVENTATO
Druiventak 5,5: poco altruista, si fa vedere due volte e per il resto non è chiamato in causa.
Francesconi 5,5: primo ingresso e non è lucido.
Bohinen sv

Diamanti 6: innesta Frabotta al posto di Druiventak, squadra uguale per 10/11 a quella che ha affrontato e ben figurato la Cremonese. Primo tempo pimpante con diversi guizzi e arriva il vantaggio. Rischia poco. Poi come al solito dopo l’ora i suoi finiscono le energie e chi entra dalla panchina peggiora la squadra. Come al solito concede un gol, ma mantiene l’imbattibilità. Qualcosa in più si poteva fare negli ultimi 20-25 minuti.

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